Dieci anni di esperienza sul campo
Rete Felina nasce nel 2026 come naturale evoluzione del progetto pilota "I Felini di Puglia", con l'obiettivo di scalare i risultati già raggiunti.
Le tappe del progetto
Rete Felina raccoglie l'esperienza del progetto pilota «I Felini di Puglia», ideato e avviato nel 2016 da Mariagrazia Distante.
Rete Felina
Animal Law Italia eredita l’esperienza decennale del progetto “I Felini di Puglia” e lo rilancia come progetto di legal advocacy.
Espansione in Calabria
Il progetto pilota travalica i confini della Puglia, con l’arrivo a Lamezia Terme (CZ).
Primo riconoscimento ufficiale
Cinque comuni — quattro della provincia di Brindisi: il capoluogo, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni — e uno della provincia di Bari (Putignano) adottano una delibera di giunta per il riconoscimento del progetto. Negli anni, se ne sono aggiunte altre due da altrettanti comuni.
Prime GattoFioriere in due comuni
Posizionate le prime GattoFioriere a Brindisi e Latiano (BR), una soluzione innovativa che ben si sposa con l’arredo urbano e che funge da mangiatoia o da lettiera per i gatti liberi.
Nascita de "I Felini di Puglia"
Mariagrazia Distante avvia il progetto pilota nelle province di Brindisi e Barletta-Andria-Trani.
I risultati raggiunti
Coinvolgimento territoriale
Circa 50 Comuni pugliesi coinvolti nel progetto pilota.
Adesioni formali
7 Comuni con delibera di giunta di adesione al progetto.
Censimento delle colonie
Avvio del censimento delle colonie feline in molti Comuni.
Sterilizzazioni in ASL
Attivazione delle sterilizzazioni presso le ASL territoriali.
Modulistica e tracciabilità
Creazione di modulistica e procedure di tracciabilità degli interventi.
Geo-mappatura
Geo-mappatura delle colonie sul territorio.
Figura del tutor
Riconoscimento della figura del tutor di colonia.
Mangiatoie innovative
Installazione di GattoFioriera e GattaPanca.
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