L’ordinanza di Noicattaro e le colonie feline
Un divieto temporaneo di dare cibo agli animali rischiava di fermare chi accudisce le colonie. Su nostra richiesta il sindaco ha chiarito per iscritto che le colonie feline sono escluse.
Ad agosto 2026, dopo due aggressioni di canidi ai danni di minori, il Comune di Noicattaro (BA) ha emesso ordinanze urgenti. Tra le prescrizioni c’era quella di «non distribuire cibo per animali domestici all’esterno delle abitazioni»: letta alla lettera, avrebbe fermato anche chi alimenta le colonie feline, un’attività che la legge riconosce e tutela.
Rete Felina ha chiesto al Comune di chiarire la portata del divieto. La risposta è arrivata il giorno dopo: l’ordinanza non si applica alle colonie feline.
- Segnalazione (completato)
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Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2026 — Il Comune chiarisce per iscritto
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Aggiornamenti
20 agosto 2026
Il Comune chiarisce per iscritto
Il sindaco e il Comandante della Polizia Locale confermano: il divieto riguarda l’abbandono di cibo a terra e «non si applica alle colonie feline regolarmente censite».
19 agosto 2026
Richiesta di chiarimenti
Animal Law Italia scrive al sindaco, alla Polizia Locale e al Servizio Veterinario della ASL, e per conoscenza alla Prefettura di Bari e alla Regione Puglia: il divieto non deve valere per le colonie feline.
12–17 agosto 2026
Le ordinanze urgenti
Le ordinanze sindacali n. 228, 230 e 231 dispongono, tra l’altro, di non distribuire cibo per animali domestici all’esterno delle abitazioni.