Curiosità, proverbi e citazioni sui gatti
Da dove vengono i modi di dire, cosa hanno scritto davvero i grandi autori e quali frasi famose non hanno mai pronunciato.
Un modo di dire
La curiosità uccise il gatto
Il modo di dire inglese curiosity killed the cat, «la curiosità uccise il gatto», non è nato con la curiosità.
La prima attestazione nota è in una commedia di Ben Jonson del 1598, Every Man in His Humour, nella forma «care killed a cat»: a uccidere il gatto era la care, cioè la preoccupazione, l’affanno. Un anno dopo Shakespeare usa la stessa espressione in Molto rumore per nulla. La «curiosità» prende il posto della preoccupazione solo verso la fine dell’Ottocento, e ancora più tardi arriva la coda ottimista: «but satisfaction brought it back», ma la soddisfazione lo riportò in vita.
In italiano il proverbio circola soprattutto nella versione tradotta, come avvertimento a non impicciarsi degli affari altrui.
Il gatto nella storia
Diecimila anni accanto agli esseri umani, tra culto, sospetto e tutela.
Cipro, circa 9.500 anni fa
Nel sito neolitico di Shillourokambos un gatto è stato sepolto accanto a un essere umano. È la più antica prova nota di un legame stretto tra le due specie, più antica dell’Egitto dei faraoni.
L’Egitto di Bastet
Erodoto racconta che, quando una casa andava a fuoco, gli Egizi badavano a salvare i gatti più che a spegnere l’incendio, e che alla morte del gatto di casa i familiari si radevano le sopracciglia in segno di lutto.
Un gatto ucciso, un uomo linciato
Lo storico Diodoro Siculo, in Egitto verso il 60 a.C., fu testimone del linciaggio di un romano che aveva ucciso un gatto per sbaglio: né il re né la paura di Roma riuscirono a salvarlo.
Il sospetto del Medioevo
In Europa il gatto, soprattutto quello nero, finì associato alla stregoneria. La superstizione del gatto nero che porta sfortuna viene da lì, ed è ancora oggi un problema per i gatti neri in cerca di adozione.
L’Italia del 1991
Con la legge 281 del 1991 l’Italia riconosce i gatti che vivono in libertà: non si possono allontanare dal loro territorio e le colonie feline sono tutelate.
Italo CalvinoIn «Il giardino dei gatti ostinati» Calvino immagina una città dei gatti nascosta dentro quella degli uomini: gli stessi luoghi, percorsi in un altro modo.
I gatti nei capolavori dell’arte
Dopo le parole, le immagini. Nel calendario Rete Felina 2027 «Capolavori felini» i gatti entrano nelle opere più celebri della storia dell’arte, da Botticelli a Warhol: un capolavoro al mese, con una battuta per accompagnarlo.
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Oggi
I gatti liberi, tra proverbi e diritti
Molti proverbi parlano del gatto di casa che ruba il lardo o caccia i topi. In Italia, però, migliaia di gatti vivono liberi, in colonie feline accudite da volontari. La legge li protegge: non si possono allontanare dal loro territorio, e maltrattarli è un reato.
Rete Felina aiuta tutor e volontari quando questi diritti non vengono rispettati.
Domande frequenti
Dall’inglese. La forma più antica è «care killed a cat», in una commedia di Ben Jonson del 1598: a uccidere il gatto era la preoccupazione. La «curiosità» compare solo verso la fine dell’Ottocento.
Perché sopravvivono a cadute e pericoli che sembrerebbero fatali, grazie all’agilità e al riflesso di raddrizzamento. In Italia e in Spagna le vite sono sette, nei paesi di lingua inglese nove.
Che dietro una situazione c’è qualcosa di nascosto, di solito un inganno. Come la gatta che cova i piccoli in un posto riparato, la cosa non si vede ma c’è.
Non risulta. Leonardo disegnò molti gatti, ma la frase non si trova nei suoi manoscritti e circola senza fonte.
È una superstizione nata in Europa nel Medioevo, quando il gatto nero veniva associato alla stregoneria. Non ha alcun fondamento.
In Italia il 17 febbraio, festa nata nel 1990. La giornata internazionale del gatto è l’8 agosto. Le trovi segnate nel calendario Rete Felina 2027, che ricevi con la Tessera o da solo a 12 €.
Fonti
- Michel de Montaigne, Essais, libro II, cap. 12 (1580).
- Charles Baudelaire, «Les Chats», in Les Fleurs du mal (1857).
- Mark Twain, Pudd’nhead Wilson, cap. 1 (1894); Mark Twain’s Notebook, a cura di A. B. Paine (1935).
- Ernest Hemingway, lettera a Hadley Mowrer del 25 novembre 1943, in Selected Letters 1917–1961.
- T. S. Eliot, Old Possum’s Book of Practical Cats (1939).
- Italo Calvino, «Il giardino dei gatti ostinati», in Marcovaldo (1963).
- Erodoto, Storie, II, 66–67; Diodoro Siculo, Biblioteca storica, I, 83.
- Ben Jonson, Every Man in His Humour (1598); William Shakespeare, Molto rumore per nulla, atto V.
- J.-D. Vigne e altri, «Early taming of the cat in Cyprus», Science 304 (2004).
- X. Li e altri, «Pseudogenization of a sweet-receptor gene accounts for cats’ indifference toward sugar», PLoS Genetics (2005).
- Freud Museum London, elenco delle frasi attribuite a Freud senza fondamento.
- Legge 14 agosto 1991, n. 281, legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo.