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A cura di Daniela Francabandera

Il linguaggio del corpo del gatto

Occhi, orecchie, coda e vibrisse: cosa ti dice un gatto senza emettere un suono.

Leggi il gatto

Un segnale da solo può ingannare. Scegli quello che vedi in occhi, orecchie, coda e vibrisse: il gatto cambia e qui sotto leggi cosa ti sta dicendo.

Sereno

È a suo agio e non vede pericoli intorno a sé.

  • Occhi socchiusi: è rilassato, tranquillo e a suo agio.
  • Orecchie alte e senza tensione: è rilassato.
  • Coda alta: emozioni positive, felicità, amicizia, affetto.
  • Vibrisse distese ai lati: stato normale, rilassato o amichevole.

Parti da un esempio

Gli occhi
Le orecchie
La coda
Le vibrisse

È uno strumento per imparare. Conta sempre il contesto, compresa la luce, che cambia le pupille. Se il comportamento di un gatto ti preoccupa, parlane con il veterinario o con un consulente felino.

Gli occhi

Con gli occhi il gatto comunica i suoi stati d’animo, con noi ma soprattutto con i suoi simili. Guarda prima le pupille: la loro area può aumentare di quattro o cinque volte in meno di un secondo. Cambiano anche con la luce, quindi non è sempre facile capire cosa ci vuole dire.

Illustrazione: Pupille dilatate (midriasi)

Pupille dilatate (midriasi)

Può voler dire due cose. Una forte emozione positiva, felicità o eccitazione, come davanti a un gioco che lo entusiasma. Oppure paura: è in allerta, pronto a difendersi o a scappare.

Illustrazione: Pupille a fessura (miosi)

Pupille a fessura (miosi)

In generale una situazione tranquilla e rilassante. In un’interazione tra felini, invece, caratterizzano il rivale più forte e sicuro, aggressivo e per nulla impaurito.

Come guardare un gatto

Il contatto visivo tra mammiferi è fondamentale. Grazie ai tanti muscoli del viso, il gatto esprime con lo sguardo aggressività, paura, gioia o sofferenza.

Se vuoi capirlo, e farti capire, conta anche il modo in cui lo guardi tu.

Piccole regole

Se ti fissa Non fare la stessa cosa: potrebbe leggerlo come una sfida o una minaccia. A volte ha solo fame, soprattutto se miagola o ti segue per casa. Altre volte esprime malessere o bisogno di attenzioni.

Se ha gli occhi socchiusi È completamente rilassato, tranquillo e a suo agio.

Se ha gli occhi chiusi Può essere molto rilassato. Durante una lite, però, è più probabilmente un segno di resa: rinuncia alla lotta e protegge gli occhi.

Se lo incontri per la prima volta Tieni gli occhi bassi e lascia che le palpebre battano lentamente.

Illustrazione: un gatto socchiude lentamente gli occhi

Il «bacio del gatto»

Socchiudere lentamente gli occhi è il modo in cui un gatto ti dice che con te si sente al sicuro. Puoi rispondergli allo stesso modo.

Lo sguardo

Il gatto ti guarda intensamente.

Le palpebre

Poi le abbassa lentamente, una volta o due al massimo.

La tua risposta

Ricambia: abbassa lentamente le palpebre anche tu, una o due volte. Gli comunichi affetto e buone intenzioni, soprattutto se è un gatto libero o un gatto che non conosci.

Ogni gatto ha il suo stile

Alcuni lampeggiano dolcemente, altri chiudono gli occhi come in un sonno rilassato. Altri ancora emettono un leggero suono di contentezza.

Le orecchie

Guarda come il gatto le tiene e dove stanno sulla testa: aiutano a capire con precisione cosa prova in quel momento.

Illustrazione: Alte e morbide

Alte e morbide

La posizione di riposo: è rilassato e tranquillo. Se lo accarezzi sulla testa restano morbide o si abbassano al passaggio della mano.

Illustrazione: Alte, che ruotano

Alte, che ruotano

Si muovono veloci, anche di 180 gradi: qualcosa o qualcuno sta attirando la sua attenzione.

Illustrazione: Dritte e rigide

Dritte e rigide

È completamente assorbito da qualcosa di molto interessante, in un momento di massima concentrazione.

Illustrazione: In avanti

In avanti

Come un radar: attento e curioso, pronto a cogliere ogni suono e movimento. Capita anche durante un gioco coinvolgente.

Illustrazione: Una dritta, una di lato

Una dritta, una di lato

È incerto e non ha ancora deciso il da farsi. Succede spesso con persone estranee, di cui ancora non si fida.

Illustrazione: Vicine alla testa, rivolte indietro

Vicine alla testa, rivolte indietro

Cerca di evitare un confronto, oppure è leggermente impaurito o infastidito e vuole capire di cosa si tratta.

Illustrazione: Appiattite sulla testa

Appiattite sulla testa

Forte paura e aperta aggressività: si prepara allo scontro e protegge le orecchie da morsi e graffi. Più sono basse, più è spaventato o arrabbiato.

Illustrazione: orecchio di gatto visto da vicino

Perché ruotano così

Nel cranio ci sono due camere risonanti, le bolle timpaniche. Il gatto capta suoni di due ottave più alti di quelli che sente l’uomo e distingue da dove arrivano.

La coda

Con il movimento e la posizione rispetto al corpo, la coda dice come si sente il gatto e quali sono le sue intenzioni più immediate. Man mano che si abbassa e il movimento aumenta, cambiano le emozioni che trasmette.

Illustrazione: Alta ed eretta

Alta ed eretta

Spesso con un movimento lento e sinuoso: felicità, amicizia, affetto, gioia.

Illustrazione: Alta, con la punta che si muove

Alta, con la punta che si muove

Solo la punta oscilla leggermente a destra e a sinistra: socialità e contentezza.

Illustrazione: Dritta, che vibra

Dritta, che vibra

La posizione tipica della marcatura: qualche goccia di urina con i feromoni per delimitare il territorio.

Illustrazione: Alta e gonfia

Alta e gonfia

Con la pilo-erezione la coda quasi raddoppia di volume: forte nervosismo, rabbia e collera.

Illustrazione: Parallela al corpo

Parallela al corpo

Come un prolungamento della schiena: curiosità e interesse.

Illustrazione: Spostata di lato

Spostata di lato

È la coda delle gatte in calore, che facilita l’accoppiamento.

Illustrazione: Abbassata e ricurva

Abbassata e ricurva

Un certo grado di preoccupazione.

Illustrazione: Bassa, ricurva e gonfia

Bassa, ricurva e gonfia

Paura e timore per qualcosa o per qualcuno.

Illustrazione: Bassa o tra le gambe

Bassa o tra le gambe

Paura, spavento, angoscia o forte insicurezza: potrebbe sentirsi minacciato. Rispetta il segnale e offrigli uno spazio sicuro.

Illustrazione: A terra, che si muove

A terra, che si muove

Si muove fluida ma nervosa a destra e a sinistra: leggera irritazione e nervosismo latente.

Primo piano del muso di un gatto tigrato con le vibrisse

Le vibrisse

Le vibrisse, i comuni baffi, sono peli spessi e rigidi con follicoli ricchi di nervi e vasi sanguigni. Immaginale come il superpotere segreto dei gatti, un po’ come antenne avanzate.

  • Esplorano: rilevano le più piccole variazioni nella superficie degli oggetti.
  • Misurano: quelle ai lati del muso dicono al gatto se può passare in uno spazio stretto.
  • Evitano gli ostacoli: al buio, se una vibrissa tocca un oggetto, il gatto corregge subito il movimento.

Cosa dice la loro posizione

Illustrazione: Distese ai lati

Distese ai lati

Stato normale e rilassato, o un approccio amichevole.

Illustrazione: In avanti

In avanti

Spesso interesse o eccitazione: è curioso o stuzzicato da qualcosa.

Illustrazione: Rigide e tese

Rigide e tese

Tensione o paura: potrebbe sentirsi minacciato, pronto a difendersi.

Illustrazione: Contratte contro il muso

Contratte contro il muso

Paura, disagio o nervosismo. Con le orecchie indietro, un livello estremo di paura o aggressività.

Per meglio identificare l’emozione che il gatto ci vuole comunicare, è sempre utile combinare tra di loro i diversi elementi della comunicazione visiva.

Daniela Francabandera Consulente della relazione felina
Un gatto libero seduto su un muretto di pietra guarda verso l’obiettivo

Se incontri un gatto che non conosci

Con un gatto libero o di colonia non hai la confidenza che si crea in casa: conviene leggere i suoi segnali prima di avvicinarti.

Non fissarlo

Uno sguardo insistente può sembrargli una sfida. Tieni gli occhi bassi e abbassa lentamente le palpebre, una o due volte.

Guarda orecchie e coda

Orecchie in due posizioni diverse dicono che è incerto. Succede spesso con le persone che non conosce: dagli tempo.

Fermati ai segnali di paura

Orecchie appiattite, coda gonfia o tra le gambe, vibrisse contratte: si sente minacciato. Rispetta il segnale e lasciagli spazio.

Domande frequenti

È il cosiddetto «bacio del gatto»: si sente sicuro e a suo agio con te. Puoi ricambiare abbassando lentamente le palpebre una o due volte.

Può avere fame, soprattutto se miagola o ti segue per casa, oppure esprimere malessere o bisogno di attenzioni. Con un gatto che non conosci è meglio non ricambiare lo sguardo: potrebbe leggerlo come una sfida o una minaccia.

Non sempre. Possono indicare paura, ma anche felicità ed eccitazione, come davanti a un gioco. Le pupille cambiano inoltre con la luce: guarda anche orecchie, coda e postura.

Se sono vicine alla testa e rivolte indietro vuole evitare un confronto oppure è leggermente impaurito o infastidito. Se sono appiattite sulla testa è molto spaventato o arrabbiato e potrebbe attaccare.

Una coda alta ed eretta esprime emozioni positive: felicità, amicizia, affetto. Se è alta e gonfia, invece, indica forte nervosismo e rabbia.

Le vibrisse sono organi sensoriali: aiutano il gatto a esplorare l’ambiente, a misurare gli spazi stretti e a evitare gli ostacoli al buio. La loro posizione racconta anche il suo stato emotivo.

Daniela Francabandera

A cura di

Daniela Francabandera

Consulente della relazione felina, Bari

Consulente della relazione felina diplomata SIUA con il prof. Roberto Marchesini, è l’unica iscritta in Puglia al relativo albo professionale e sta conseguendo il diploma di tecnico della relazione felina. È inoltre operatrice specializzata in comportamento e comunicazione uomo-gatto del progetto Miciolandia della dott.ssa Roberta Roscini, iscritta al relativo albo professionale. Affianca famiglie, gattili, volontari e referenti di colonie feline.

«Lo ami davvero solo se lo conosci profondamente.»

Scheda e contatti su Centro Miciolandia · Albo SIUA

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Le illustrazioni della pagina sono realizzate da Laura Cuttini, anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.